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La prealpina Mercoledì 5
febbraio 2003
Con
“L’albero di Antonia” a San Fermo rifiorisce il femminismo
A pochi mesi dalla sua apertura,nel luglio
scorso ,il Circolo “ I Ronchi” di San Fermo è divenuto un
luogo in cui trovano spazio incontri di carattere culturale e
sociale di elevato spessore e di estremo interesse non solo per il
rione varesino ma per tutta la città
.Una fucina di arte, cultura,musica,danza, gastronomia e
iniziative sociali uniche sul territorio portate avanti in
collaborazione con alcune realtà locali fra cui Arci ed altre
associazioni.
Proprio questa settimana,nella sede di via
Brennero verrà presentato il nuovo circolo Arci “L’albero di
Antonia “.Si tratta di un gruppo di donne,diverse per
provenienza, esperienza, età e storia ma accomunate
dall’originalità di essere donna le quali intendono proporre
all’altra metà del cielo varesina luogo in cui trovarsi e in
cui tradurre in realtà sociale l’esperienza,il sapere,il valore
di un mondo al femminile attraverso il vissuto di ognuna .
Il significato di questa nuova realtà e
le iniziative future, di cui la prima si svolgerà sabato sera,
verranno approfonditi nel corso di una conferenza stampa,fissata
per venerdì mattina,in cui verranno presentate tutte le
associazioni che operano e collaborano fra di loro negli spazi del
circolo.
Un
gustosissimo “giro enogastronomico d’Italia “
La prossima settimana ,invece prenderà il
via una serie di incontri enogastronomici dedicata ai vini e alla
cucina regionale italiana. Tre serate rivolta ai buongustai,amanti
della buona tavola e del buon bere, i cui menù saranno
all’insegna di prodotti tipici e di qualità di alcune regioni
d’Italia.
Si incomincia giovedì 13 febbraio con”
I vini della Valtellina” dell’azienda agricola Marsetti
Alberto di Sondrio da accompagnare con bresaola con salsa di
formaggio caprino del lago Delio, crespelle di grano saraceno allo
scimudin e crema di funghi e, per concludere , una selezione di
formaggi Valtellinesi con mostarda di pomodori verdi e torta di
farina di mais con salsa di castagne
Un primo “assaggio” per poi
proseguire, il13 marzo,con i vini piemontesi dell’azienda
agricola Salotto di Neviglie ( C n )e , il 14 maggio, con i vini
bianchi del Grave del Friuli dell’azienda Antonutti di Pasian di
Prato ( U d ) nel corso delle serate verranno presentati e
descritti dagli stessi produttori i prodotti in degustazione e
verranno approfondite le caratteristiche dei singoli vini con
alcuni esperti. Il prezzo di ogni incontro , per cui è necessaria
la prenotazione (allo 0332-333079), è di 20 euro .
<< L’idea di organizzare
iniziative di questo tipo- spiega Stefano Millin ,della
cooperativa “I Ronchi” che gestisce l’omonimo circolo – è
nata per rilanciare la cultura culinaria italiana e per offrire
alla cittadinanza,agli intenditori o semplicemente agli amanti dei
gusti e dei sapori della tradizione italiana,degli appuntamenti
enoculturali di qualità. In questo modo intendiamo riprendere la
tradizione delle vecchie osterie ma in modo più moderno e attuale
>>.
Federica
Baj
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